Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una raccolta contrassegnata, sin dal titolo, dal paradosso. Ad essere ritratti nei brevi racconti che la compongono sono tutti quegli ultimi che la società “bene” lascia voluta-mente ai margini, coloro che risultano essere incapaci di alzare l’interesse della collettività, che si muove con i suoi riti all’interno delle trappole che crea. Passando dal sorriso, all’amarezza, alla fascinazione dell’incubo, viene così ritratta una società festaiola che emargina chi non si allinea, mentre soffoca se stessa.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.