La guerra dentro. È in primo luogo uno stato d'animo, quello che il fascista si porta dentro smobilitando dalle trincee, fatto innanzitutto di irrequietezza, attivismo, fretta inappagata di novità, e insieme di aggressività contro il nemico, ogni nemico, fatta di obbedienza cieca verso il superiore, il Capo e cameratismo verso chi condivide le ragioni, la fede, la divisa con noi; e di violenza verso l'altro, le sue ragioni, la sua fede, i suoi simboli che sono diversi. L'essenza del fascismo, eredità che la Grande Guerra lascia all'Italia, è questa: continuare a credere, obbedire, combattere in una sorta di mobilitazione del quotidiano. Perciò è anche, in secondo luogo, una guerra che è dentro perché non è più combattuta contro chi sta di fronte, nell'altra trincea: è dentro la nazione, nelle strade, nelle famiglie. Contro chi è italiano ma non è, rifiuta di essere, fascista. La guerra dentro è guerra nelle città, nei condomini, nelle famiglie. La psichiatria, come la società, fu attraversata da queste lacerazioni; ci furono psichiatri che aderirono al fascismo e altri che lo combatterono nella solitudine o nella Resistenza e furono braccati, perseguitati, deportati, in qualche caso uccisi. Poi, con il ribaltarsi della sorte, la guerra fascista è diventata guerra dentro perché è entrata nel territorio, che era stato messo a rischio senza preoccuparsi di proteggerlo, è stata la guerra che cade dal cielo e uccide nelle città, nelle case, negli ospedali psichiatrici anche. E ancora, come ogni guerra, la guerra che il fascismo ha voluto è entrata dentro il mondo interno: il trauma della guerra che riempie di terrore, di dolore senza più distinguere militari e civili, un terrore e un dolore che possono fare impazzire. E se oggi qualcuno è portato a guardare di nuovo, tra un distinguo e l'altro, al fascismo con qualche nostalgia, da questi quattro punti di vista vorremmo ricordargli, da quell'ambito limitato che certo è la storia della psichiatria, che il fascismo è stato la guerra dentro, la guerra che i nostri genitori hanno conosciuto bambini per la quale non è possibile avere nessun rimpianto.
EAN
9788832985511
Data pubblicazione
2025 05 19
Lingua
ita
Pagine
251
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
235
Larghezza (mm)
165
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
250
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