Tra il 388 e il 360 a.C. Platone si reca tre volte a Siracusa. Qui fa amicizia con Dione che si dimostra molto interessato alla sua dottrina filosofica, a tal punto da volerla insegnare al tiranno Dionisio II, giovanissimo erede al trono dopo la morte di Dionisio I. Dione chiede a Platone di aiutarlo nell'impresa. L'obiettivo è ambizioso: insegnare la virtù, la giustizia e il buon governo a un tiranno giovane per farlo diventare un “re filosofo”. Siracusa divenne il laboratorio politico in cui tentare di mettere in pratica la propria dottrina filosofica. Le congiure di corte e la situazione politica turbolenta, però, non permetteranno a Platone di realizzare il suo piano ma, raccontandone i dettagli in questa lettera rivolta ai familiari di Dione, il filosofo greco ci restituisce un saggio sulla sua dottrina politica, chiara e umile, ricca di consigli utili ancora oggi a chiunque si trovi nella posizione di governo. Traduzione di Francesca Cupido. Introduzione di Salvatore Primiceri. Copertina di Ivan Zoni.
EAN
9788833001647
Data pubblicazione
2020 03 20
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
149
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
114
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