La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi).
EAN
9788833050591
Data pubblicazione
2018 03 20
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
180
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
Giovanni Boccaccio. Tra letteratura «cortese» e letteratura «popolare»—