Questo agile volumetto di Pucci Cipriani non si prefigge certo la velleità di voler (ri)scrivere la storia di Napoli, anche se il ruolo che si propone non è da meno: restituire a Napoli e alla napoletanità, attraverso i ricordi e le impressioni dell'autore, da sempre innamorato e profondo conoscitore del Sud, la sua essenza più profonda, e perciò più vera. La Napoli del popolino, indelebilmente legata alla Fede e alla Tradizione, nel quale ancora si odono gli echi dell'hispanidad (per dirla con Francisco Elias de Tejada), della fedeltà alla corona (o' re) e ai costumi degli avi. Vestigia di un tempo (neanche troppo antico) a testimonianza di una familiarità con il sacro. Echi di una civiltà pacifica, già capitale europea, nei secoli in bilico tra progresso e povertà. Brevi pennellate di esperienze vissute in prima persona, un'alternanza di toni scuri e luminosi, un continuo sovrapporsi di grigio scuro frutto dello scoramento nel vedere la città perdere la sua identità, oramai invasa da catene di negozi (uguali ovunque) o da suk improvvisati, e l'azzurro marino dei ricordi dei molti viaggi e degli anni vissuti a Napoli. Squarci di luminosità nel ricordo della Fede, diffusa e popolare (la Fede di ieri e di sempre, fatta di candele e incensi, Introibo ad altare Dei e genuflessioni). Una fede quotidiana, esibita, talvolta contraddittoria, ma sempre sincera e profonda.
EAN
9788833053868
Data pubblicazione
2022 04 20
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
180
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.