Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro tratta della crisi della lettura e del libro (del libro non come "prodotto", ma come «cultura fondata sulla pagina scritta»), in una società caratterizzata da una mentalità tecnicistica e utilitaristica, dalla diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e delle diverse tecnologie dell'informazione, dalla perdita della dimensione del passato, dalla crisi del sistema educativo scolastico. Tuttavia, sebbene abbia perso la sua preminenza, il libro non è morto, è vivo, come forma di "medium" comunicativo, come conoscenza di sé e dell'uomo, come testimonianza e memoria storica, come strumento di lotta.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
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