Egemonia e modernità. Gramsci in Italia e nella cultura internazionale

Editore: Viella

Collana: I libri di Viella (333)

Sono trascorsi ottant’anni dalla morte di Antonio Gramsci, politico, filosofo, giornalista, linguista e critico letterario italiano, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano, fondatore dell’«Unità», autore dei Quaderni del carcere e uno dei più importanti pensatori del XX secolo. Autorevoli storici e studiosi italiani e internazionali riflettono sul ruolo del pensiero gramsciano in Italia e nella cultura internazionale, facendo il punto sulle acquisizioni e sulle prospettive degli scritti di Gramsci, sulla sua filosofia della praxis e la sua importanza nella cultura italiana, analizzando anche stato e nuove frontiere degli studi gramsciani nel mondo globale (Europa, Stati Uniti, Asia, America Latina).

EAN

9788833131207

Data pubblicazione

2019 11 21

Lingua

ita

Pagine

624

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

159

Larghezza (mm)

217

Spessore (mm)

40

Peso (gr)

985

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