Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il 4 giugno 1994, a solo 41 anni, se ne andava Massimo Troisi, pochi giorni dopo le faticose riprese de Il Postino , la pellicola che gli diede il successo internazionale tanto atteso. Che fosse sul palco del teatro parrocchiale, sul grande schermo o in diretta sulla RAI il “comico dei sentimenti” ha sempre saputo far sorridere i cuori del pubblico grazie a una recitazione timida ma autentica. Ad accompagnarci nel racconto della sua vita c’è Ugo, un appassionato di cinema e teatro il cui padre mette il cuore nel suo lavoro, proprio come quell’attore visto in TV.
Il 4 giugno 1994, a solo 41 anni, se ne andava Massimo Troisi, pochi giorni dopo le faticose riprese de Il Postino , la pellicola che gli diede il successo internazionale tanto atteso. Che fosse sul palco del teatro parrocchiale, sul grande schermo o in diretta sulla RAI il “comico dei sentimenti” ha sempre saputo far sorridere i cuori del pubblico grazie a una recitazione timida ma autentica. Ad accompagnarci nel racconto della sua vita c’è Ugo, un appassionato di cinema e teatro il cui padre mette il cuore nel suo lavoro, proprio come quell’attore visto in TV.
e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.