Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Esistono, e per questo hanno bisogno di spazio, di storie complesse. Non sono il bersaglio di una battuta, né una lezione morale. Non cercano redenzione. Con penna affilata e sguardo lucido, Eva Cabras demolisce l’ipocrisia culturale che ha confinato i corpi non conformi ai margini del racconto — quando non li ha resi caricature, mostri o presenze da cancellare. Infedeli alla linea è un saggio necessario che attraversa serie tv, cinema e cultura pop per mostrare come le immagini producano, alimentino o possano contribuire — finalmente — a sovvertire la grassofobia sistemica.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono illustrato e teso.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.