Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il treno TransEuropea non contemplava confini di sorta da Reykjavík fino a San Pietroburgo. Girava voce che nei favolosi anni del Novecento il mondo fosse salito a bordo di quel treno per qualcuno in particolare. Dicono che la sua storia fosse incredibile, che fosse nata su quel treno e che da lì non fosse mai scesa. Coccolata da chi si occupava di lei ogni giorno e affascinata dai racconti dei passeggeri che salivano e scendevano dal treno, Nomada è cresciuta fra storie e affetti, presentazioni e addii, in un piccolo universo ferroviario, metafora della vita, e del suo continuo incontrarsi, separarsi e, spesso, ritrovarsi.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.