Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un racconto dei mesi più terribili della pandemia, quelli del tempo sospeso e delle terapie intensive sature. Le parole sono degli infermieri italiani che hanno vissuto sulla loro pelle, portandone i segni, l’emergenza sanitaria. I corpi svestono le tute protettive, i guanti, le mascherine e finalmente si mostrano senza filtri. Scompaiono gli eroi e restano soltanto delle persone che avvertono la necessità di guardare e toccare l’umanità ferita. Il dramma sanitario globale diventa così l’occasione per diventare testimoni di una storia e per costruire una memoria da cui ricominciare.
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