Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dublino, 1890. È notte. Sull’O’Connell Bridge la sagoma di un uomo in procinto di gettarsi nel Liffey. L’aspirante suicida è Nolan, un poeta alcolizzato e in rovina che da tempo vive ai margini della società. La situazione appare irreversibile. Poi il salvataggio improvviso da parte di Keiran, un passante altrettanto disperato e solo, e l’inizio di una conversazione – destinata a protrarsi per ore – che li renderà amici, tra ricordi, dolori, aneddoti e riflessioni personali su temi riguardanti l’esistenza umana. Per uno dei due, quell’incontro di una notte sarà l’inizio di un viaggio interiore alla ricerca di una rinascita.
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