Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un uomo talentuoso, irrequieto e incompreso. Un’esistenza intricata. Una morte oscura e irrisolta. Questa è la vita di Giuseppe Rocca, uno dei maggiori liutai italiani dell’Ottocento. La sua storia inizia a seguito di un tragico evento che lo porta ad abbandonare tutto e a spostarsi a Torino. Qui, aiutato da Giovanni Pressenda, scopre il proprio talento nell’arte della liuteria e apre una sua bottega. Eppure il talento non basta per emergere in un’Italia dilaniata dal colera e dalle proteste del popolo. Sottovalutato, Giuseppe farà una serie di scelte sbagliate che lo condurranno a un epilogo tanto misterioso quanto avvincente.
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