Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È un sabato mattina come un altro, o almeno così pensa Matteo, finché il tostapane non inizia a funzionare in modo strano e una lavatrice non insegue il suo vicino di casa. A chiarire ciò che sta accadendo ci pensa la lavastoviglie, che annuncia a Matteo il compito che grava sulle sue spalle: salvare il mondo. Matteo si troverà quindi ad affrontare situazioni paradossali e improbabili, aiutato da personaggi reali e proiezioni dell’inconscio. Un viaggio tra fantascienza e comicità, tra realtà e surrealismo, alla disperata ricerca di una vittoria dell’umanità sulle macchine.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.