Una storia da seguire con facilità
Gaeta, anni Ottanta. Mattia è un bambino allegro che vive un’infanzia regolare, senza scossoni e uguale a quella di tanti altri suoi coetanei, finché il padre, un giorno, non fa coming out e va a vivere con un altro uomo. È la prima volta nella storia europea che, a seguito del divorzio dei genitori, un bambino viene affidato al padre e al suo compagno. Un’avventura, nella colorata Pensione Aurora, che ripercorre trent’anni di storia e giunge fino al primo decennio del 2000: amori, scontri, feste, l’ansia di una generazione con la paura di dover essere per forza qualcuno lontano da sé agli occhi del mondo.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per bambini e chi vuole capirsi meglio, con un tono conviviale e riflessivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.