Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono passati ventidue anni da quando Massimiliano ha fatto l’ultimo viaggio e, nonostante risenta ancora delle restrizioni dovute alla pandemia e percepisca di essere avvolto da un senso di pigrizia, continua ad amare l’avventura e a voler esplorare il mondo. Intraprende così un percorso alla ricerca di cosa sia il perdono per liberarsi dal peso delle responsabilità che lo fanno sentire prigioniero di una torre d’avorio. “Per-donare” è un invito alla scoperta di se stessi e del dono della vita, che solo attraverso la consapevolezza del cambiamento e la capacità di perdonare può essere vissuta appieno.
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