Arresa alla nostalgia della sua Storia, quanto alla nebbia delle sue «vie piane, grandi come fiumane», la Ferrara in cui scorre la vicenda del romanzo di esordio di Andrea Veronese si consuma nel breve volgere di alcune settimane, nell'autunno del 1954. Ed è una città apatica e fatalistica, quanto sensuale e violenta, che cova, sotto le ceneri della pace, le braci della guerra civile fra "rossi" e "neri", ancor calde. In questo luogo, "in cui non capita mai niente", gli eventi catturano il protagonista, il giornalista Stefan Jugovic, prima nell'indagine per un inspiegabile assassinio, poi in una travolgente passione d'amore, fino all'inaspettata soluzione del mistero. Si scateneranno allora, con dirompente violenza, le certezze dell'ideologia in lotta contro le complicità dei sensi, in un mondo solo in apparenza così lontano dal nostro. Avvince nelle pagine di Nebbia, fra sottile riflessione e controllato lirismo, grazie a figure di indimenticabile carica poetica come Paola, una ricostruzione storica meticolosa fin nei più minuti dettagli onomastici e linguistici, in cui si incastrano senza forzatura gli eventi, grazie ad una macchina narrativa che sa accelerare sempre più il ritmo, fino all'illuminante, imprevedibile finale.
EAN
9788833247281
Data pubblicazione
2025 01 29
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
360
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