Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La donna-autrice, Angela Perulli, è stata una dirigente scolastica dalla didattica aperta, capace di trasformare l’aula della scuola in spazio laboratoriale, il giardino della scuola in zoo vivente di animali domestici, l’alfabeto delle parole in disegno iconografico dell’idea che significa nell’iconìa di ciò che rappresenta: vita dedicata all’infanzia, a partire dalla sua personale infanzia a cui ha dedicato nella presente narrazione il ricordo della rimembranza. Ne emerge un dipinto di vita scoprente un segreto di metodo, appreso vivendo e adottato nell’agire comunicativo della sua responsabilità di donna e di pedagoga…
La donna-autrice, Angela Perulli, è stata una dirigente scolastica dalla didattica aperta, capace di trasformare l’aula della scuola in spazio laboratoriale, il giardino della scuola in zoo vivente di animali domestici, l’alfabeto delle parole in disegno iconografico dell’idea che significa nell’iconìa di ciò che rappresenta: vita dedicata all’infanzia, a partire dalla sua personale infanzia a cui ha dedicato nella presente narrazione il ricordo della rimembranza. Ne emerge un dipinto di vita scoprente un segreto di metodo, appreso vivendo e adottato nell’agire comunicativo della sua responsabilità di donna e di pedagoga…
Può funzionare bene per studenti e bambini.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.