Nel divenire cornice epistemica, l’Antropocene riorienta la nostra percezione del mondo, del tempo e del linguaggio, divenendo la chiave per comprendere la complessità del presente e le trasformazioni profonde che investono l’immaginario contemporaneo. In tale contesto, la Letteratura si configura come uno spazio privilegiato, mentre le storie, i linguaggi e le forme narrative si trasformano per accogliere una nuova sensibilità ecologica, dove la distinzione tra soggetto e ambiente, tra umano e non umano, si fa porosa, interdipendente, a tratti inquietante. Emergono allora nuove categorie che non solo arricchiscono il nostro vocabolario teorico, ma ristrutturano le modalità stesse del raccontare. I contributi raccolti in questo volume si muovono lungo le linee di frattura aventi lo scopo di interrogare la funzione dello storytelling in quella che è ormai divenuta la Sesta estinzione di massa. Al centro vi è un’idea di racconto come dispositivo sensibile, capace di registrare le tensioni del presente e, insieme, di articolare forme inedite di coabitazione, memoria e responsabilità. Va da sé che l’immaginazione narrativa diventi uno strumento critico ed etico per attraversare il nostro tempo: un tempo “fuori asse”, stratificato, contaminato, eppure ancora narrabile.
EAN
9788833292656
Data pubblicazione
2025 08 28
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
12
Come si presenta questo libro
Un supporto da tenere a portata di mano
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono consultazione e chiaro e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.