Thyche - corrispettivo mitologico della Fortuna romana, figlia del Titano Oceano e della Nereide Teti - incarna il ruolo di protagonista in un dramma umano, consumato interiormente, che prende origine da un amore non corrisposto. Il racconto nasce da una frammentazione dell’Io narrante femminile e ai discorsi in prima persona si alternano i brani in cui a parlare è una sorta di Entità estranea, che contribuisce a scomporre la pretesa di validità nelle percezioni umane. La Thyche, a cui l’Alter Ego fa spesso riferimento, è una figura metaforica e ambivalente, una rappresentazione tragica e drammatica, vittima dell’indifferenza del padre Oceano e condannata a ripetere le stesse parole in attesa che qualcuno le ascolti. Allo stesso modo anche la protagonista è incline a perpetrare le medesime scelte in campo sentimentale, nella pretesa inconscia di rompere l’indifferenza della figura paterna che l’ha cresciuta. Lo scettro della responsabilità viene strappato dalle mani vendicative di Thyche e restituito ai legittimi possessori, i genitori Teti e Oceano.
EAN
9788833300245
Data pubblicazione
2018 02 15
Lingua
ita
Pagine
94
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
7
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.