Una storia da seguire con facilità
Enrica D’Amore, una giovane intellettuale, si trova immersa per pochi, significativi mesi nel mondo della politica, e soffre il fascino e il dolore dell’esserne completamente estranea, sino al paradosso di uno sdoppiamento emotivo che la condurrà ad affratellarsi fino a un estremo tentativo incompiuto di dissolversi nel suo motore immobile. Luoghi e persone sembrano tutti mossi e scossi da una violenza suprema; si scopre così la brutalità della corsa al potere e la sua umana stupidità.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.