Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nell'autunno del 1919 il tenente Saverio Gualtieri, reduce di guerra, fugge dall'Italia borghese per bruciare di vita nella Fiume libertaria di Gabriele d’Annunzio, la città dove tutto è possibile, dove si vive e si sogna la rivoluzione. Sarà proprio lui a raccontare in un brillante stile futurista quell'anno vissuto in un vortice di sesso, guerra, droga, spie, ideali, beffe e amori. Un romanzo basato su una fedele ricostruzione storica e documentaria, che ci fa vivere in prima persona uno dei momenti più liberi e ribelli del nostro Novecento.
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