L’acquisto, da parte delle Gallerie degli Uffizi, del grande dipinto di Johann Paul Schor raffigurante Il corteo del principe Giovan Battista Borghese per il Carnevale di Roma del 1664 si è rivelato una grande opportunità per approfondire gli studi sull’artista e per ricostruire non solo la storia dell’evento raffigurato sulla tela, ma tutto un tessuto di relazioni artistiche e di committenza nel secondo Seicento a Roma e a Firenze. La magnificenza, lo sfarzo, le sorprese, l’esuberanza e financo gli sperperi del carnevale del principe Borghese, si collocano in un ambito intellettuale che va ben oltre i cliché connessi alle esagerazioni del gusto barocco. La mostra rievoca in maniera suggestiva il clima dei carnevali barocchi, per l’allestimento dei quali i carri e le carrozze costituivano un elemento primario. Insieme al carro d’oro possiamo in questa occasione ammirare la Giostra dei Caroselli per l’arrivo a Roma di Cristina di Svezia, monumentale tela di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri eccezionalmente prestata dal Museo di Roma, e confrontarli con la satira dei Balli di Sfessania di Jacques Callot.
EAN
9788833400761
Data pubblicazione
2019 03 27
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
800
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Il carro d'oro di Johann Paul Schor. L'effimero splendore dei carnevali barocchi. Catalogo della mostra (Firenze, 20 febbraio-5 maggio 2019)—