La studiosa italo-tedesca Isabell Franconi ha affrontato una ricerca storica archivistica dall’importanza fondamentale per lo studio della storia dell’arte. È riuscita infatti a riconoscere e catalogare all’interno della collezione degli autoritratti degli Uffizi, la più grande al mondo nel suo genere, e l’unica che può vantare un’attività che continua da tre secoli e mezzo, quelli di epoca lorenese. La singolarità di questa raccolta si deve soprattutto agli interessi poliedrici del cardinale Leopoldo de’ Medici (1617-1675) che, tramite i suoi agenti, acquistò un cospicuo numero di autoritratti di pittori, elencati con dovizia nell’inventario dei suoi appartamenti di Pitti, stilato alla morte. Gli artisti dell’epoca fecero a gara per poter figurare in questa preziosa raccolta. Questo volume di Isabell Franconi si concentra sulla storia della collezione nel Settecento, estendendo l’indagine alla richiesta della copiatura, dell’esportazione di queste copie d’autore e includendo anche al pubblico: un pubblico inteso come espressione del gusto dominante, nonché come indicatore e propulsore della fortuna degli artisti.
EAN
9788833404264
Data pubblicazione
2025 09 05
Lingua
ita
Pagine
416
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
249
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
34
Peso (gr)
1710
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Vedere ed essere visti. La ‘raccolta di autoritratti’ negli Uffizi in epoca lorenese—