Una storia da seguire con facilità
Può una donna cieca pretendere di vivere una vita “normale”? Di scegliere il lavoro che fa per lei e di trasformare le difficoltà in possibilità? Bina crede di sì e lo dimostra con il suo carattere tenace, capace di vincere la resistenza della società, delle cose, della realtà. Non ci sta a piegarsi alla logica che fa di un ostacolo un limite, della diversità un motivo di esclusione. Accoglie il cambiamento e ne fa la sua forza, scopre quanto sia labile il confine nel passaggio da una condizione ad un’altra e quanto indissolubile il legame tra la vita e la morte.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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