Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Dove c’è solo vento” è un sacrificio poetico al caos delle emozioni, quelle forti, a quelle scosse interiori che facilmente si dimenticano. Senza difese, camminare nella burrasca diventa motivo creativo e un modo d’esistere, facendo della poesia il vestito migliore per presentarsi all’esistenza. Un tuffo dentro essa con lo sguardo lucido e innamorato: un amore più grande di quello fra uomo e donna, un amore viscerale per ogni singola cosa, e ogni singola cosa diventa oggetto d’arte. L’appiglio, la gioia, il sentimento profondo, il dire: ecco cos’è “Dove c’è solo vento”.
“Dove c’è solo vento” è un sacrificio poetico al caos delle emozioni, quelle forti, a quelle scosse interiori che facilmente si dimenticano. Senza difese, camminare nella burrasca diventa motivo creativo e un modo d’esistere, facendo della poesia il vestito migliore per presentarsi all’esistenza. Un tuffo dentro essa con lo sguardo lucido e innamorato: un amore più grande di quello fra uomo e donna, un amore viscerale per ogni singola cosa, e ogni singola cosa diventa oggetto d’arte. L’appiglio, la gioia, il sentimento profondo, il dire: ecco cos’è “Dove c’è solo vento”.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.