Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Stella è giunta quasi al termine dei suoi vent’anni ma il suo tempo interiore è fermo ad un passato congelato dalla fine del suo amore di gioventù. La giovane non è mai riuscita ad elaborare il dolore della rottura, un dolore che si è unito a quello primordiale di una solitudine antica e di un abbandono che è ritornato nell’arco della sua esistenza attraverso volti diversi, come una costante inarrestabile e irreversibile. Prigioniera della sua sofferenza, che pesa come un ergastolo, vedrà la sua vita cambiare dopo l’incontro con un curioso nonnino che porta sempre addosso un seme di mandorlo, custode del segreto magico della Vita.
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