Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Aniello è un giovane contadino di paese nella provincia napoletana agli inizi degli anni ‘80. La sua vita viene stravolta quando per curiosità ed incoscienza si lascia affascinare dalle sostanze stupefacenti. Si può definire un pioniere dell’uso dell’eroina, in un contesto e in un periodo storico, dove la tossicodipendenza diventa una cruda novità. È una tragedia che coinvolge la sua famiglia che non ha gli strumenti giusti per aiutarlo. S’imbatte in un vortice di malessere e devastazione personale logorando inevitabilmente anche i suoi amori. Gli amori sostituiti dell’eroina, così potente da resistere nelle sue vene per più di vent’anni.
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