Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Taccio, e tu sperimenta il silenzio. Condotto dal pensiero sinestetico dell’autrice, il lettore sarà trascinato “nella terra dell’illusione prepotente” ove ogni cosa è effimera e “ciascuno di noi inciampa lì dove crede di vedere una via”. La realtà, dai contorni sfocati, è un’onda che interferisce con se stessa quando attraversa i suoi occhi e ricrea frange di emozioni, di scenari, di vita. Molteplicità. Fallito ogni tentativo di dare definizioni, la mente si proietta Oltre e approda al Silenzio “atto unico della mia fede incondizionata nella verità”.
Taccio, e tu sperimenta il silenzio. Condotto dal pensiero sinestetico dell’autrice, il lettore sarà trascinato “nella terra dell’illusione prepotente” ove ogni cosa è effimera e “ciascuno di noi inciampa lì dove crede di vedere una via”. La realtà, dai contorni sfocati, è un’onda che interferisce con se stessa quando attraversa i suoi occhi e ricrea frange di emozioni, di scenari, di vita. Molteplicità. Fallito ogni tentativo di dare definizioni, la mente si proietta Oltre e approda al Silenzio “atto unico della mia fede incondizionata nella verità”.
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.