Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Con questa raccolta il poeta prova ad esprimere la titubanza verso la normalità della vita, verso i processi ordinari e logici della quotidianità e verso le forme compiute delle cose, attraverso un linguaggio diretto e scevro di suggestioni liriche. È lì che realmente stiamo, \ come un’adunata \ prima di rompere le righe. In una lettera a un amico, egli spiega: «per dire che un vaso non ha un senso compiuto ai miei occhi, che la sua natura mi è ignota, dico che il vaso è lì, è pieno di terra, la qual cosa mi sembra da sè incredibile e mi dà la prova che il vaso è tutt’altro rispetto a quello che vedo».
Con questa raccolta il poeta prova ad esprimere la titubanza verso la normalità della vita, verso i processi ordinari e logici della quotidianità e verso le forme compiute delle cose, attraverso un linguaggio diretto e scevro di suggestioni liriche. È lì che realmente stiamo, \ come un’adunata \ prima di rompere le righe. In una lettera a un amico, egli spiega: «per dire che un vaso non ha un senso compiuto ai miei occhi, che la sua natura mi è ignota, dico che il vaso è lì, è pieno di terra, la qual cosa mi sembra da sè incredibile e mi dà la prova che il vaso è tutt’altro rispetto a quello che vedo».
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.