Una storia da seguire con facilità
La Tamar di Angelo Manitta ci mette prepotentemente sotto gli occhi una realtà dei nostri giorni e ci fa percepire come uno schiaffo l’ingiustizia subita da tante donne offese, prima dalla violenza e poi dall’incomprensione che spesso le accompagna. Lo stupro resta nell’anima come un male oscuro che turberà i trasalimenti di un futuro amore, ne insidierà gli slanci, lascerà un residuo inquietante nel nuovo rapporto cui la vittima vorrebbe affidarsi fiduciosamente.
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