Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel luogo dell’erranza, noi dal basso spingiamo avanti tutta. Siamo il sé miscredente di chi non è identico a sé, il grande velo caduto sulla schiera innumere dei barattati. Siamo la figliolanza diseguale, il prodotto di una maternità prolifica, l’inversione che il calcolo accorda all’innocenza. Noi siamo l’eccedenza del consumo. Siamo “I figli della luna”, il lato oscuro del verso-dove stare. Léve les yeux, baisse le menton! Nell’alchimia quotidiana di sorrisi ridestati in una commozione senza nome, troverai anche il tuo. Ciascun sé è bastardo e di quella luce brillerai di gloria piena. Per natura tutti uguali.
Nel luogo dell’erranza, noi dal basso spingiamo avanti tutta. Siamo il sé miscredente di chi non è identico a sé, il grande velo caduto sulla schiera innumere dei barattati. Siamo la figliolanza diseguale, il prodotto di una maternità prolifica, l’inversione che il calcolo accorda all’innocenza. Noi siamo l’eccedenza del consumo. Siamo “I figli della luna”, il lato oscuro del verso-dove stare. Léve les yeux, baisse le menton! Nell’alchimia quotidiana di sorrisi ridestati in una commozione senza nome, troverai anche il tuo. Ciascun sé è bastardo e di quella luce brillerai di gloria piena. Per natura tutti uguali.
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.