Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il bagno penale di Gaeta presenta gli esiti di ricerche storiche condotte all’interno del castello Angioino di Gaeta, già sede, nel 1800, del bagno penale borbonico. Ne riscostruisce le origini, la popolazione carceraria, gli ambienti, ma anche gli usi che ne sono stati fatti nel XX secolo. Particolare attenzione è posta alle scritte ritrovate all’interno delle celle di isolamento e che hanno fatto trapelare verità nascoste.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.