Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Norma. L'altra me ci racconta lo sguardo di una donna nei diversi momenti di una vita tra amori finiti, amori da cogliere nel fiore della giovinezza, amori impigliati, fragili, pericolosi, deludenti. E ancora bugie, rimpianti, ritorni, passando per una testa perduta e un epitaffio in una dualità identitaria che si fa dubbio e gioco. Poesie d'amore ma non solo, di sguardi femminili che si posano su se stessi e poi su altre donne e uomini che, come in un gioco di specchi, si interrogano su ciò che scorgono.
Norma. L'altra me ci racconta lo sguardo di una donna nei diversi momenti di una vita tra amori finiti, amori da cogliere nel fiore della giovinezza, amori impigliati, fragili, pericolosi, deludenti. E ancora bugie, rimpianti, ritorni, passando per una testa perduta e un epitaffio in una dualità identitaria che si fa dubbio e gioco. Poesie d'amore ma non solo, di sguardi femminili che si posano su se stessi e poi su altre donne e uomini che, come in un gioco di specchi, si interrogano su ciò che scorgono.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.