Umana farsa. Versi in terza rima nel parco

Dante, padre della lingua e della poesia italiana, scelse e plasmò il volgare, una lingua insieme ricca e densa, bassa ma capace di salire dall’Inferno fino all’indicibile del Paradiso. Mentre lavoravo all’Umana farsa mi convincevo sul campo che la sua metrica è capace ancora oggi di esprimere temi e sentire contemporanei (lo dimostrano già, senza che serva il mio apporto, illustri esempi della nostra poesia recente).

EAN

9788833562612

Data pubblicazione

2021 04 14

Lingua

ita

Pagine

32

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Dante, padre della lingua e della poesia italiana, scelse e plasmò il volgare, una lingua insieme ricca e densa, bassa ma capace di salire dall’Inferno fino all’indicibile del Paradiso. Mentre lavoravo all’Umana farsa mi convincevo sul campo che la sua metrica è capace ancora oggi di esprimere temi e sentire contemporanei (lo dimostrano già, senza che serva il mio apporto, illustri esempi della nostra poesia recente).

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