Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Quello che caratterizza gli Haiku di Antonietta Tiberia, in modo che percepisco come unico, è il loro nascere e posizionarsi nel luogo di attesa che possiamo aprire e proteggere nel quotidiano. Una messe di ascolti e incanti, di sentimenti e percezioni, di sguardi e restituzioni che tratteggia un diario esistenziale, una rapida conserva, attinta al vivere di ogni singolo giorno. Un brivido lento di amore per la vita. Vita che dal desco, dalla finestra, dal campo si fa spazio e passa alla mente e al cuore.» (Dalla prefazione di Nerina Garofalo)
«Quello che caratterizza gli Haiku di Antonietta Tiberia, in modo che percepisco come unico, è il loro nascere e posizionarsi nel luogo di attesa che possiamo aprire e proteggere nel quotidiano. Una messe di ascolti e incanti, di sentimenti e percezioni, di sguardi e restituzioni che tratteggia un diario esistenziale, una rapida conserva, attinta al vivere di ogni singolo giorno. Un brivido lento di amore per la vita. Vita che dal desco, dalla finestra, dal campo si fa spazio e passa alla mente e al cuore.» (Dalla prefazione di Nerina Garofalo)
, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.