Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le guerre, i massacri, le torture, le ingiustizie che intere popolazioni avevano sofferto per secoli a causa dei litigi continui dei potenti capi che si erano alternati negli ultimi duemila anni a dirigere il mondo, non potevano restare impuniti. Ancora sangue, nel ventunesimo secolo, veniva versato da giovani ragazze solo perché non coprivano il proprio viso con il chador. Erano gli uomini, è vero, che infliggevano queste punizioni ma la loro mano era guidata da un’entità superiore che non poteva ignorare tali barbarie semplicemente perché era onnipotente, onnisciente e onnipresente: era Dio!
Le guerre, i massacri, le torture, le ingiustizie che intere popolazioni avevano sofferto per secoli a causa dei litigi continui dei potenti capi che si erano alternati negli ultimi duemila anni a dirigere il mondo, non potevano restare impuniti. Ancora sangue, nel ventunesimo secolo, veniva versato da giovani ragazze solo perché non coprivano il proprio viso con il chador. Erano gli uomini, è vero, che infliggevano queste punizioni ma la loro mano era guidata da un’entità superiore che non poteva ignorare tali barbarie semplicemente perché era onnipotente, onnisciente e onnipresente: era Dio!
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.