Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Nessuno vorrebbe raccontare la perdita più innaturale: la perdita del proprio figlio. Questo piccolo libro è un puzzle: gli eventi narrati sono ricostruiti andando avanti e indietro nel tempo, con riflessioni e spaccati di vita, con parole e poesie di vari autorilegati insieme da una trama sottile per affrontare il mistero della morte per suicidio. Sullo sfondo il dolore personale e universale di una madre che perde il proprio figlio, Tullio.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono coinvolgente e illustrato e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.