Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 1935, in un irraggiungibile paesino tra Calabria e Lucania, una veggente “predice” che nel paese accadrà una disgrazia. La gente inizialmente la deride, ma pian piano si convince della profezia. Si scatena una vera ansia sociale, confermata poi dall’interpretazione di fenomeni normali – un tramonto diverso, una vaccina che s’impenna, il grido nella notte di una donna che sogna – fino alla caduta della statua di S. Giovanni durante la processione, seguita da apocalittico nubifragio.
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