Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’eros in questi racconti, quasi sempre di ispirazione autobiografica, è declinato nelle sue implicazioni sentimentali e polimorfe sul piano dell’effimero. Li circonda una cornice boccaccesca, in quanto il primo inizia in una biblioteca e l’ultimo finisce in biblioteca. Tutti i racconti sono quindi interpretabili anche come fantasie o divagazioni o memorie di accadimenti reali o immaginari dell’io narrante (o dei diversi narratori) mentre si trova tra i libri. Il fatto che i nomi di alcuni personaggi ritornino in più parti, o che altri vengano riposizionati con gli stessi nomi, implica un’unità di tipo romanzesco dell’intera raccolta.
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