Un libro che torna con una nuova edizione ampliata e aggiornata per rispondere alla ricorrente domanda “Chi comanda in Italia?” Giulio Sapelli – economista fuori dal coro – cerca di rispondere a questo interrogativo alla sua maniera, scavando nelle vicende del dopoguerra e comparando la storia nazionale a quella europea e internazionale. L'Italia è un caso a parte nelle relazioni istituzionali. Fino alla caduta del muro di Berlino, i partiti hanno sostituito lo Stato. Il potere in Italia è stato per quarant’anni l’intreccio tra partiti, grandi imprese e Mediobanca. Oggi, con il declino delle grandi imprese e dei partiti, la mucillagine del potere emerge come peristaltica ricerca di equilibri instabili tra piccole imprese, banche in crisi e partiti delegittimati. L’unica vertebrazione del potere rimasta è la magistratura, unitamente ai condizionamenti internazionali di una sovranità sempre più limitata in cui l’egemonia usa è sostituita da quella tedesca. Un saggio di Antonio Pilati riallaccia l’analisi di Sapelli alla situazione odierna, ravvisandone una continuità.
EAN
9788833630083
Data pubblicazione
2018 05 09
Lingua
ita
Pagine
184
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
127
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.99
Chi comanda in Italia? Poteri dispersi e infuenze esterne. Dall’avvento di Renzi al trionfo di Grillo—