Un libro che lavora molto sul piano visivo
Quanto fa male aprire l’album dei ricordi? Eppure Megan Krantz, pittrice affermata, non esita ad affrontare le scelte del passato quando a chiedergliene conto è il figlio delle due persone che ha più amato al mondo. Tra vecchie fotografie, riviste di moda e cataloghi d’arte, rivivono gli anni Ottanta di Parigi e New York, testimoni dell’ascesa al successo di due giovani donne, sorelle per scelta altrui, amiche per loro volontà, unite e divise da un cuore irrimediabilmente spezzato in tre parti.
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È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.