Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Fu forse troppo severo, Dante, a condannare all'Inferno, per ipocrisia, i "frati gaudenti" Loderingo degli Andalò e Catalano di Guido d'Ostia, cavalieri dell'ordine della Beata Maria Vergine Gloriosa? Ed ebbe ragione nel trattare così aspramente Bologna e i bolognesi nella sua Commedia? Sono questi i principali interrogativi dai quali l'autore prende spunto per costruire un racconto romanzato degli ultimi due anni di vita di Loderingo ricco di approfondimenti sulle vicende politiche di quel travagliato XIII secolo.
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