Chi meglio di una giornalista, attraverso la sua professione, può raccontare il nostro tempo? Nata il 2 giugno 1946, lo stesso giorno in cui gli italiani hanno scelto tra monarchia e repubblica, Irma diventa giornalista perché convinta che una buona informazione sia alla base del cambiamento della società. Con tenacia insegue ogni notizia, riuscendo a ritagliarsi uno spazio come corrispondente da Bologna, la sua città, per un importante quotidiano nazionale. La sua vita e le vicende della sua famiglia si intrecciano con gli avvenimenti che attraversano la storia recente del nostro Paese: dal Sessantotto, l’anno che inaugura con la contestazione giovanile l’ultimo terzo del “secolo breve”, passando per lo sbarco sulla luna, gli anni di piombo, lo stragismo, fino ad arrivare agli anni Venti del nuovo millennio, iniziato con grandi speranze ma segnato anche da pesanti incertezze sul futuro. Quello che emerge dalle corrispondenze di Irma è il racconto di una nazione con le sue contraddizioni, i suoi drammi, trionfi, gioie e stravaganze che, tuttavia, hanno contribuito a costruire la coscienza civile dei suoi abitanti.
EAN
9788833647371
Data pubblicazione
2024 09 25
Lingua
ita
Pagine
268
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
374
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