Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La forma narrativa si svolge in una sorta di ping pong dialettico con la propria nipote Vica che, neo matematica, replica, con pragmatismo legato più che alle emozioni quotidiane, ad argomenti a lei più cari come "varietà differenziali o geometrie complesse o riemanniane…". Il duo riesce comunque a comunicare al di là delle impostazioni diverse e anche a creare una "trama poetica narrativa", dove le parole, pur nella loro ambigua perenne dualità, raccontano avvenimenti, relazioni, ricordi, ansie, battaglie, accordi, progetti e fantasie.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono emotivo e riflessivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.