L'idea fondamentale del libro è quella di analizzare il concetto teorico di mito politico, al fine di contribuire allo studio dell'agire politico, muovendoci in una dimensione a-razionale, mettendo in risalto l'importanza che può assumere nella narrazione politica il ruolo giocato dal simbolismo, dalla sfera emotiva e dai miti. La questione cruciale, a cui si tenta di dare una risposta, è quella di capire se la visione mitica possa, ancora oggi, nelle nostre democrazie, caratterizzare e influenzare il pensiero politico. Per quanto concerne lo sviluppo della ricerca, il libro si articola in due parti. Nella prima, l'analisi si concentra sullo studio fenomenologico del mito politico. Oltre ad una breve inquadratura storico-filosofica, si è tentato di darne una definizione, tenendo conto delle riflessioni mosse dagli autori che hanno maggiormente contribuito allo studio di questo concetto teorico, per poi passare ad individuare e a stilare in modo organico le varie caratteristiche e le funzioni principali. Nella seconda parte, lo studio si concentra sul mettere in risalto l'affinità tra la cultura di destra e la visione mitica. Si è così tentato di far luce sul rapporto che si è instaurato tra il fascismo italiano e questa forma di mito tecnicizzato, rappresentato, nello specifico, dal mito della Nazione e da quello dello Stato, mostrando così il ruolo svolto da tali miti all'interno della macchina totalitaria italiana. Nel terzo capitolo l'intenzione è stata quella di rintracciare i tratti caratteristici della cultura di destra in Italia, mettendone in risalto gli aspetti mitico-simbolici, per poi concentrarsi sul modo in cui la destra si sia dovuta ripensare nell'Italia della Prima Repubblica, individuando, così, le strategie fondamentali messe in atto dal MSI e dai gruppi eversivi extra partito, fino a giungere ad AN, per riuscire a salvaguardare la propria identità, i propri ideali, i caratteri ideologici e mitici ereditati dal fascismo. Ciò che guida la realizzazione dell'ultimo capitolo è dettato dalla volontà di comprendere se e come il mito politico possa sopravvivere e manifestarsi nel sottosuolo politico delle moderne democrazie. Si è tentato di dimostrare se vi fosse un nesso tra lo stile neopopulista e la visione mitica della politica. All'inizio del capitolo si è così proceduto ad analizzare in modo generale il fenomeno del populismo, concentrando le riflessioni sulle interpretazioni e sulle cause della sua riaffermazione agli inizi degli anni 2000, per poi individuare, nello specifico, i tratti che caratterizzano il neopopulismo di destra. In particolare, nell'ultima parte del capitolo è stato analizzato lo sviluppo ideologico e identitario del partito Fratelli d'Italia, esaminando i documenti valoriali più rilevanti e i discorsi pubblici della leader Giorgia Meloni.
EAN
9788833656168
Data pubblicazione
2023 01 01
Lingua
ita
Pagine
154
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
216
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.