Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per Carmelisa Nicolò l’uomo è un viaggiatore errante che, pur smarrito sulla terra, labirinto dell’imperfezione, non rinuncia a ricercare il significato della vita: confuso nella rabbia dell’inferno / e nella nostalgia del paradiso, è in cerca di / una terra / o di un tramonto / a cui approdare / per rasserenare / per decifrare / il senso / del suo io. Con la sua poesia la scrittrice accende simbolicamente una luce per illuminare questo tortuoso cammino: è solo andando / che si trova il senso / la fiaccola / che vince la paura. (Dalla prefazione di Patrizia Modafferi)
Per Carmelisa Nicolò l’uomo è un viaggiatore errante che, pur smarrito sulla terra, labirinto dell’imperfezione, non rinuncia a ricercare il significato della vita: confuso nella rabbia dell’inferno / e nella nostalgia del paradiso, è in cerca di / una terra / o di un tramonto / a cui approdare / per rasserenare / per decifrare / il senso / del suo io. Con la sua poesia la scrittrice accende simbolicamente una luce per illuminare questo tortuoso cammino: è solo andando / che si trova il senso / la fiaccola / che vince la paura. (Dalla prefazione di Patrizia Modafferi)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.