Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Filippo Giliberti è il classico esempio di poliedricità, di idee in continua proliferazione e pronte a venire al mondo: la pittura, la cucina e il canto sono soltanto alcune delle manifestazioni dei tratti tipici di chi, figlio di una imperitura ispirazione, ha sempre un’emozione nuova da trasmettere attraverso un codice di volta in volta diverso. Di questo si tratta, di un arcobaleno di fiori che sbocciano al nostro cospetto e che presto, fragili nel vento, fanno posto ad altre colorate apparizioni. Così sono anche le sue poesie: mutevoli, sfuggenti, liquide... Dalla prefazione di Gabriele Mollica.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.