Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un’erranza al femminile attraverso una geografia insieme reale e immaginaria che rivela le feconde alterità di un’identità in perenne metamorfosi. Immersa in una natura fattasi arte, la protagonista si scopre lei stessa un luogo, uno spazio accogliente per le anime stanche, per chi ha smarrito la bussola, per tutto quello che si è perduto. Lentamente le connessioni affioreranno, ma ci sarà sempre bisogno di un gesto d’amore per riportare a un tutto i frammenti di bellezza e verità resi esperibili. Un gesto d’amore che se non arriva dall’Altro può sempre arrivare dall’Altrove.
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