Il tema della responsabilità sanitaria va guardato in un contesto più ampio: la responsabilità - soprattutto penale - colposa e i controlli della magistratura sulla gestione degli eventi da parte dei soggetti a ciò demandati, portatori di obblighi funzionali e quindi garanti di funzioni di protezione. Responsabili di protezione civile, sindaci... Ancora più in generale, occorre poi considerare il tema del controllo giudiziario delle attività, della discrezionalità e delle scelte amministrative: non è ammissibile che il controllo di legalità sia diventato controllo di qualità. La proposta contenuta nel libro concerne, in sede civile, lo schema della responsabilità per danno da prodotto industriale, in sede penale, la colpa grave come criterio generale di responsabilità. Problema cruciale è quello della competenza dei giuristi a valutare gli errori sanitari, e di doversi affidare perciò alle competenze di periti e consulenti, che spesso non sono all'altezza del compito. L'errore del medico è rischio tipico della funzione sanitaria. Da un canto, non è giusto, né utile, porlo a carico del medico stesso. D'altro canto, la sanità deve riflettere sui propri errori, per prevenirli. In generale occorre sviluppare e implementare la cultura della prevenzione, accanto e oltre a quella della responsabilità, che va configurata e articolata come distribuzione sociale dei rischi.
EAN
9788833795980
Data pubblicazione
2023 04 21
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
218
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